Il postmoderno

Gaetano Chiurazzi (a cura di)


pagine 208

12,90 euro

2002

Mondadori, Milano


I fenomeni culturali e tecnologici che attraversano la società contemporanea sono il sintomo di profondi cambiamenti per i quali gli schemi interpretativi del passato si rivelano insufficienti. “Postmoderna” è una delle definizioni possibili per la situazione in cui viviamo. “Postmoderno” è così, negativamente, un modo per sottolineare l’inadeguatezza della concettualità moderna a cogliere appieno la specificità del mondo contemporaneo; ma è anche, positivamente, la proposta di un rapporto con esso e con il suo passato non regressivo né nostalgico. “Postmoderno” è il nome per un pensiero che accetta le sfide della complessità e della pluralità per avventurarsi nei rischiosi territori di frontiera tra etica e tecnica, politica e mercato, cultura e produzione industriale.

Con testi di: Argan, Benjamin, Cesarani, Derrida, Eco, Ferraris, Habermas, Hassan, Heidegger, Jameson, Lyotard, Nietzsche, Rorty, Vattimo, Venturi.

Indice

1. Moderno e postmoderno
2. Il postmoderno nell’arte
3. Il postmoderno in filosofia
Antologia
I. I prodromi del postmoderno
II. Abitare la complessità
III. Il dibattito sul postmoderno
IV. Postmoderno e letteratura